Capodanno in montagna, tre idee last minute

Dove volete risvegliarvi, il primo giorno del prossimo anno? Che panorama volete trovarvi di fronte aprendo le finestre, dopo i brindisi di San Silvestro, mentre cercate, assonnati e tardivi, di ricostruire i particolari confusi del Capodanno appena passato? Inutile dire che, per noi, non c’è primo dell’anno migliore di quello passato in montagna.

Le località di tutto l’arco alpino si stanno preparando per i veglioni, con la consueta messe di feste, organizzate o meno, cene e iniziative per accogliere degnamente il 2014.

Capodanno in montagna, last minute

© Claudia Dal Ceredo

In particolare, oggi diamo suggerimenti per chi ancora non si è organizzato. Qualche idea last minue per trascorrete il Capodanno in montagna.

Riva del Garda per lo spettacolo pirotecnico e il tuffo mozzafiato. Dal lungolago di Riva del Garda e dai vari belvedere dei paesini delle montagne circostanti, anche quest’anno sarà possibile assistere ai fuichi d’artificio del 31 dicembre, tra i più belli d’Italia. La Mezzanotte Magica del lago promette di rimanere impressa nei ricordi, con la superficie dell’acqua a riflettere le luci e le esplosioni che si dipingono in cielo, dopo una serata di musica in piazza, tra un brindisi e l’altro nei locali del paese. Il giorno dopo, come tradizione, per i più coraggiosi e i meno freddolosi, si consuma il rito del Tuffo di Capodanno, al porto di Piazza Catena. Ritrovo alle undici della mattina (per chi riesce a svegliarsi in tempo), per immergersi nelle acque non certo calde del Garda. Se siete tra amici e volte abbattere i costi, optate per un appartamento, dividerete la cifra e potrete organizzare cena e festa in casa prima di riversarvi tra le vie e i locali. Ecco un paio di suggerimenti: Residence Alle Palme e Casa Sembenini.

Merano per la musica dal vivo e le terme. Gli amanti della musica live apprezzeranno i festeggiamenti organizzati nella cittadina altoatesina di Merano. Il secondo centro più grande della provincia di Bolzano inizia la festa alle cinque del pomeriggio, con i primi dj che si avvicenderanno in consolle fra i mercatini di Natale, per lasciare la scena a una serie di band con stili musicali disparati: dal rock al folk alle musiche tradizionali. Quindi, nuovamente la dance. La serata è organizzata anche con animazione per i più piccoli, in attesa dei fuochi d’artificio di mezzanotte. E nei primi giorni dell’anno potrete abbandonarvi al totale relax dedicando una giornata alle terme, tra le 13 piscine coperte, la Spa con le saune e i bagni di vapore. Per la notte optate per gli appartamenti offerti da Schwarzplatterhof o Villa Verdi.

Val d’Ayas per il contatto con la natura. Una proposta alternativa, è il Capodanno in rifugio. Lontano dai delieri delle piazze e dall’esplosione dei suoni, disseminati qua e là tra le Alpi, ci sono rifugi che rimangono aperti anche d’inverno e organizzano attività e cenone per festeggiare il Capodanno in modo indimenticabile, a completo contatto con la natura. Un esempio è il rifugio Arp, a Brusson, località Palasinaz (Valle d’Aosta). Vi vengono a prendere i gestori a Estoul, dove lascerete l’auto, vi forniscono un bel paio di ciaspole e in circa due ore raggiungerete il rifugio. Vi saranno proposte altre escursioni, una divertente discesa in gommone e un cenone tipicamente valdostano. Ma il valore di una scelta simile è il meraviglioso paesaggio, la completa immersione nella natura, i silenzi dell’alta montagna e, se siete fortunati, l’indimenticabile stellata.