Relax e avventura a Limone sul Garda

Lago di Garda

© Galbudlow

C’è un paese sul Lago di Garda, che merita una visita, se siete appassionati di montagna, se non disprezzate le belle spiagge lacustri, se amate i prodotti tipici e la cultura gastronomica. Si tratta di Limone sul Garda, comune all’estremo nord della costa Bresciana del lago più grande d’Italia. Durante il vostro soggiorno in questo paesino di circa mille anime, potrete rendervi conto di quanto gli elementi alpini e quelli del lago si incontrino e si mescolino profondamente, mentre nell’aria si incontrano e si mescolano i profumi dei limoni e quelli intensi degli olivi. Relax e sport, acqua e roccia, natura e benessere si incontrano in un piccolissimo borgo di pescatori, che non ha mai perso del tutto la propria identità e che ancora oggi è in grado do attrarre turisti e visitatori da mezza Europa. Volete scoprire come mai? E allora eccovi qualche consiglio su cosa fare quando siete a Limone sul Garda. Uno per gli amanti delle emozioni della montagna, uno per chi ama la calma placida del lago.

Arrampicata sportiva

Climbing Garda

© fremat

Alle spalle del paesino di Limone e tutto attorno all’abitato, svetta una delle più belle e più spettacolari scogliere di tutto il lago di Garda, che sale a picco direttamente dalle acque, fino a raggiungere le vette dei monti. Ed è proprio sulla costa di queste montagne che si trovano alcune delle vie di roccia più interessanti della zona, partendo dalla frazione di Pregasina. L’occasione di arrampicare vista lago è ghiotta per tutti gli appassionati, e i Torrioni di Limone sono famosi per assicurare panorami spettacolari e contenuti tecnici più che all’altezza.

Dalle vie lunghissime, ma dalle difficoltà tecniche accessibili anche ai meno esperti, come la Via al Calzà (ci vogliono circa quattro ore per raggiungere la cima dello spuntone di cima Woody, ma nessuno vi impedisce di fermarvi a una delle numerose soste), alle vie di quattro o cinque tiri con difficoltà che arrivano sino al VII+, come le belle Via della Nicchia e Via dello Spigolo. Su una roccia pulita e ben attrezzata, che però necessita qualche chiodo supplementare, gli arrampicatori risalgono il versante orientale della valle del Garda. Se sarete tentati da un tuffo nel lago, qualche centinaio di metri sotto di voi, sappiate che noi sconsigliamo. Uomo avvisato…

Passeggiate tra storia e natura.

Oliveti Garda

© Paolo C.

Troppo banale proporvi passeggiate all’aperto e tra i monti durante il vostro soggiorno in uno dei centri principali del cosiddetto “triangolo della vela“? Avremmo dovuto blandirvi con corsi di kitesurf e viaggi in barca sul Garda? Può darsi. Ma questa è anche la Riviera dei Limoni, e i profumi di queste terre sono un richiamo troppo forte per noi. E per molti di voi, scommettiamo. Per questo è doveroso segnalare alcuni itinerari. La passeggiata degli olivi, che parte direttamente da piazza Garibaldi, centro paese. Seguite le indicazioni per la Passeggiata del Comboni, fino all’antico oleifico della Cooperativa Possidenti. Un vero e proprio monumento alla produttività e all’agricoltura di Limone. Proseguite fino alla casa natale di Daniele Comboni, vescovo fondatore dell’ordine missionario dei Comboniani.

Prendete via Peone, e godetevi la bella vista sul lago e sulla zona degli oliveti, quindi scendete a sinistra al bivio fino allo sterrato e alle postazioni della prima guerra mondiale. Una sosta alla chiesetta di S. Pietro, risalente all’VIII secolo, che vi attende prima della spiaggia è doverosa. Il portico e le sue iscrizioni, i resti dell’affresco di San Cristoforo. La strada vi riporta presto sul lungolago, che vi conduce di nuovo in centro paese. Un paesino ricco di storia, per essere un villaggio di pescatori e contadini. Una storia che ruota attorno ai limoni e agli oliveti. Una volta tornati in centro, scommettiamo che non resisterete alla tentazione di cercare, tra in negozietti gastronomici, una bottiglia di limoncello del posto o di olio extravergine biologico.

Shopping on line. Sul sito dell’azienda agricola Corte del Lupo l’olio extravergine d’oliva biologico