Dolomiti in moto: da Belluno al Passo Rolle

Si sa che le due ruote, un motore e un bel passo di montagna, sono un nettare dolcissimo per i centauri, per gli amanti della motocicletta e dei viaggi aggrappati ad un manubrio. Forse perché, parafrasando lo scrittore americano, Robert Pirsig, il mondo da dietro i vetri di un’automobile è una cartolina, mentre dalla sella di una moto è ancora il mondo. Fedeli al vento che ci accarezza e all’aria non condizionata, al motore che scalda sotto la sella e al freno da tirare, non da schiacciare, oggi scegliamo una porzione di mondo molto interessante.

La strada del Rolle in inverno

© Luciana Bettega

Il Passo Rolle

Il Passo Rolle è uno dei più bei valichi stradali di tutto l’arco alpino. E quando diciamo bello non intendiamo, per questa volta, divertente per pieghe, accelerate, staccate. E’ proprio bello da vedere. A quasi duemila metri, nel comune di San Martino di Castrozza, Passo Rolle è anche stazione sciistica tra le più apprezzate del comprensorio Dolomiti Superski. Ma che sia estate o inverno, basta un’occhiata all’intorno per rimanere a bocca aperta: il Passo Rolle unisce la Valle del Primiero alla Val di Fiemme, tagliando in due le Dolomiti. E che Dolomiti! La vista spazia dalle Pale di San Martino, con il bellissimo Cimon della Pala, al Lagorai e al Cristo Pensatore. Montagne rocciose che si stampano nella memoria in maniera indelebile al primo sguardo. Si va? Si va.

Itinerario

Ci sono molte strade per arrivare al Passo Rolle in moto e godere dei suoi panorami. Noi inforchiamo la CBR 600 dei nostri sogni (sogni banali, ma che ci vuoi fare?) a Belluno, la città veneta porta delle Alpi, infilandoci per le colline attraversate dalla Statale 203, fino ai paesi di Mas e Ponte Mas, dove, attraversato il torrente Cordevole, andiamo verso il paesino di Rosolin.

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Da qui ci immettiamo nella stretta strada provinciale numero 2, che taglia i monti del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, immersa nei boschi e a costa dello stretto e lungo lago del Mis, per poi goderci le curve e i tornanti e ancora le mille curve che scendono fino a Villa Sant’Andrea e che da qui traversano la Val Falcina fino a Siror. E fin qui, non solo abbiamo attraversato strade poco battute, con tratti tecnici per chi ama le pieghe in velocità (occhio alla stradale, non esagerate), ma ci siamo anche già goduti un paesaggio incontaminato, fatto di boschi e prati punteggiati da piccoli e sparuti paesini del Bellunese.

Pale di San Martino

© gengish

A Siror, siamo ormai nella Valle del Primiero, e la strada è la SS 50. Siamo sulle rampe del Passo Rolle. Fino a San Martino di Castrozza c’è da divertirsi. La strada è ampia e scorrevole se non c’è traffico. Si può pensare solo alla guida e al piacere di stare in moto. Ma da San Martino in poi, quando inizia la salita, bisogna fare attenzione. Perché ad ogni tornante (dovrebbero essere sedici in tutto) del Passo Rolle, si svela un po’ dello spettacolo che ci aspetta in cima. E allora diventa difficile rimanere con lo sguardo sull’asfalto.

La strada si restringe, si fa più aggressiva, ma l’asfalto è sempre in buone condizioni. E scollinare in cima al passo, con il Cimon della Pala che ci guarda, è un’emozione non da poco. E qui è il momento di goderci il Passo Rolle, che da brava stazione sciistica non manca di bar, ristoranti e prati dove fare una siesta.

Un pranzo magari, dopo un’oretta e mezza buona di strada e un’ottantina di chilometri nei copertoni, e poi possiamo decidere. Si può tornare sui propri passi, oppure fare ritorno a Belluno discendendo i tornanti che portano verso Predazzo e la Val di Fiemme, per poi tagliare a destra sulla Provinciale 81, scendere fino a incrociare la SS 346, che risale da Moena fino a Piè Falcade, voltare di nuovo a destra e calare nella bellissima Valle Agordina, una delle più sottovalutate e misconosciute delle Alpi tutte.

Giunti ad Agordo (cittadina che meriterebbe una visita) possiamo percorrere la statale attraverso i Monti del Sole e la loro incantevole riserva naturale. E rieccoci a Belluno. Bel giro di 170 km circa. Uno degli itinerari più belli per il Passo Rolle.