Val Pusteria, tra parapendio e tree-climbing

Val Pusteria week end

© Giorgio_f

Per chi sta scrivendo questo articolo, la montagna è il più bel paesaggio che questo mondo abbia da proporre. Un concentrato di varietà climatiche, ambientali, scenografiche, floreali, faunistiche, geologiche che si sviluppa in verticale. Sale e scende. E le attività che ci permettono di godere della bellezza delle montagne, sono appunto queste due, sopra ogni altra: salire e scendere. In tutte le varie declinazioni possibili.

Una delle più belle vallate dell’Alto Adige, stretta tra le meravigliose Dolomiti di Sesto e le Vedrette della Valle Aurina, è la Val Pusteria che vi accoglierà con tutta la gamma delle attività di montagna, tra Bressanone e Dobbiaco e San Candido, tra Italia e Austria e tra estate e inverno. Per godere della bellezza dei monti della Valle, nell’estremo nord dell’area dolomitica delle Alpi, vi proponiamo un week-end di sport alternati. Un giono si sale, un giorno si scende. Scegliamo in particolare due discipline sportive un po’ insolite per cui serviranno spirito di avventura e voglia di trascorrere due giorni all’insegna delle emozioni e del divertimento.

1° giorno: DISCESA – Parapendio sul Monte Elmo

Val Pusteria, parapendio

© jvision

Ammirare le Dolomiti dall’alto e dominare l’intera Val Pusteria. Non c’è luogo migliore per farlo del Monte Elmo, un panettone di 2.434 metri sul livello del mare che ospita parte delle piste del comprensorio sciistico Alta Pusteria. Non c’è luogo migliore perché siamo a Dobbiaco, proprio a metà della valle, dove la Sella di Pusteria separa il versante del fiume Isarco da quello del rio Sesto.

Ed è qui, in questa posizione dominante e privilegiata, che moltissime associazioni di parapendio organizzano i loro voli. Si sale con gli impianti fino ad altitudine 2.100, dopodiché si dispone la propria vela, si prende una lunga e veloce rincorsa lungo il pendio e con l’aiuto di una delle correnti ascensionali che muovono l’aria in questa porzione aperta della Val Pusteria, si spicca il volo.

Per i principianti, ovviamente, si incomincia con voli in tandem, saldamente imbracati a un istruttore che farà tutta la fatica del decollo e si prenderà la responsabilità di pilotare la vela. Il parapendio è decisamente uno dei modi più rapidi ed emozionanti di affrontare una discesa dalle montagne e di godersi la splendida vista dalle vette delle Dolomiti di Sesto e di Braies fino alle cime lontane della Valle Isarco.

2° giorno: SALITA – Tree Climbing a Lutago

Val Pusteria, tree-climbing

© drainhook

C’è un paesino poco sopra Brunico, nella vallata laterale del versante nord nota come Val di Tures o valle Aurina: un paradiso verde che affianca le Vedrette di Ries. Questo paesino si chiama Lutago, frazione di Campo Tures. Poche case immerse nel bosco. Un bosco che è stato trasformato in una sorta di particolarissimo parco giochi.

Il Gruppo Kraxl (collettivo di guide alpine della zona) si è impossessato di una porzione di bosco, tra latifoglie dalle chiome ampie e qualche grande abete, e ha organizzato uno di più noti percorsi di tree-climbing. Avete letto bene, tree-climbing, non free-climbing… Stiamo parlando di arrampicata sugli alberi. Per tornare per un giorno alle radici dell’arrampicata e fingere che l’uomo non sia mai sceso dai rami delle piante, servono soltanto un’imbracatura e scarpe da trekking leggere. Il resto lo fanno gli accompagnatori del percorso e la serie di passerelle, carrucole e sostegni che integrano i migliori appigli per arrampicarsi che esistano: i rami degli alberi. Calate in corda fissa e passaggi da ponte tibetano; trasferimenti da fronda a fronda e ascese lungo i tronchi più alti, fino a una quindicina di metri d’altezza. Il percorso è accessibile anche ai bambini, ammesso che abbiano più di tre anni. Per informazioni su orari e accesso, contattare l’ufficio turistico di Campo Tures.