Moena, Nordic Walking tra le Dolomiti

Moena

© luca cazzaniga

Si chiama Nordic Walking e viene dalla Finlandia. Frutto delle ricerche di un giovane studente di discipline sportive, nasce nel 1996 e prende velocemente piede. Ristabilire la postura corretta, rieducare alla camminata naturale, esercitare senza stress e senza sforzi eccessivi l’intera struttura muscolare del corpo (addirittura il 90%). Camminata nordica, come sci nordico, il Nordic Walking assomiglia allo sci di fondo senza sci. E senza neve.

Sostanzialmente si cammina, ma secondo certe regole precise e con una minima attrezzatura. Leggera oscillazione delle spalle, leggera inclinazione in avanti del busto, plesso solare all’infuori e testa alta. Bastoncini ai polsi, simili a quelli da fondo, leggerissimi. Attenzione, non servono da appoggio, ma da attrezzo di spinta, per allenare gli arti superiori, i muscoli delle spalle, persino i pettorali senza variare il nostro stile di camminata. Disciplina aerobica se ce n’è una, accessibile a tutte le età e un po’ tutte le tasche, fa bene al cuore, alle articolazioni, al fiato ed è perfetta se condita con l’aria buona delle montagne, il panorama delle Dolomiti e un sano saliscendi che varia sforzo e difficoltà.

Siete fortunati perché tra le tante località montane in cui ha preso piede, c’è la splendida Moena, uno dei paesi più belli della Val di Fassa, capitale della vita dai ritmi lenti, del buon cibo trentino e della vita sana, che non poteva non abbracciare questo particolarissimo esercizio legato a doppiofilo con il wellness e con lo sci di fondo, praticamente lo “sport nazionale” della Val di Fassa. Si organizzano corsi e gite lungo percorsi su strada e sentiero. Pur accessibile a tutti, infatti, il Nordic Walking ha regole precise che vanno apprese da un istruttore o da chi è già esperto. Per informazioni nell’area di Moena, contattate l’Infopoint Fassa Outdoor (0462.609774, presso l’ufficio turistico cittadino). Se invece siete già praticanti, ecco per voi qualche proposta di percorso.

Nordic Walking

© Monika Radlingmaier

PERCORSO FACILE/MEDIO: Moena-Soraga-Moena

Non ci sarebbe bisogno di una susa come questa, per visitare il piccolo paesino di Soraga, splendido comune immerso nel verde dei prati della val di Fassa. Ma potete prendere due piccioni con una fava, durante i vostri esordi da nordic walker, sull’asfalto della Strada de Ischia. Si rimane su strada non sterrata perché da principianti il terreno accidentato non è raccomandabile. In circa un’ora e mezza di cammino tra le spianate del fondovalle, si fa andata e ritorno tra Moena, la Perla di Fassa, e Soraga, con la sua bella chiesa Settecentesca. Se il caldo non è eccessivo e il vostro abbigliamento presentabile, potete fermarvi a vedere lo splendido altare barocco, prima di tornare a Moena e al punto di partenza del percorso, rappresentato dalla caserma degli Alpini. Se volete trasformare il percorso facile in uno medio, risalite fino alla vicina strada Saslonch voltando a destra su Strada de Ciampac, chiudendo l’anello con lo sterrato invece di percorrere Strada de Ischia a ritroso.

PERCORSO ESPERTI: Moena-Medil-Moena

Perfetto per esperti o allenati, il percorso in sterrato che dal campo sportivo di Moena, in Strada de Prealon, porta fino al piccolo borgo di Medil. 220 metri di dislivello per circa sette chilometri di percorso prima in salita poi in discesa. Raggiunto il campo di calcio appena fuori dal paese, si prosegue sullo sterrato che lo affianca. Si sale tra i prati in costa, per un percorso tortuoso e panoramico, che porta appunto a Medil. Un luogo particolare della val di Fassa, uno dei pochissimi villaggi d’alta quota rimasto quasi del tutto abbandonato e disabitato, dove il bosco si è gradualmente ripreso pascoli e prati, assediando l’antico abitato. Visitate almeno la pittoresca chiesetta circondata dal verde prima di tornare sui vostri passi lungo la discesa, non troppo impegnativa. Tempo previsto: circa due ore e mezza